Citizen Satellite WAVE F100.

Citizen Satellite WAVE F100: l’orologio spaziale, degno del Capitano Picard!…di Giacomo Tallevi

 

L’orologio è nato per segnare il tempo che passa, l’ora esatta. Questo è il suo scopo primario.

Con le moderne tecnologie siamo arrivati ad avere orologi da polso meccanici ed elettronici sempre più precisi e alcuni di essi sono addirittura in grado di sincronizzarsi con orologi atomici in modo da permetterci di conoscere con massima precisione l’ora esatta.

Orologi Citizen con il suo nuovissimo modello, il Citizen Eco-Drive SATELLITE WAVE F100 ha voluto osare di più. Sincronizzazione si, ma con lo spazio!

Citizen Satellite WAVE F100

Citizen Satellite WAVE F100

Questo modello è in grado di sincronizzarsi con i satelliti in orbita intorno alla Terra aumentando “cosmicamente” le possibilità di “lettura satellitare”, non essendoci più il limite sia dell’area geografica in cui ci si trova che della distanza dal più vicino orologio atomico.

Con i suoi 12,4mm di spessore questo Orologio Citizen è un orologio in generale abbastanza sottile, ma che detiene il record mondiale per minor spessore tra tutti gli orologi a sincronizzazione satellitare.

Dal design oserei dire “minimal” ma futuristico e moderno con  un solo indicatore supplementare inserito nel quadrante a ore 8.

Delle piccole sbarrette in corrispondenza delle ore sono stampate intorno alla corona, ci sono le 3 classiche lancette che segnano le ore, i minuti e i secondi, un piccolo quadratino a ore 3 che indica il giorno del mese e, infine, un piccolo indicatore a ore 8 con una scala a 7 livelli che indica la carica rimanente e prodotta.

Si, perchè questo orologio è anche “eco”, ovvero a ricarica solare. Il Citizen Satellite Wave F100 è il primo modello in grado di visualizzare la quantità di energia prodotta dalla luce del sole direttamente sul quadrante.

Orologio Citizen Satellite WAVE F100

Orologio Citizen Satellite WAVE F100

Sempre intorno alla corona troviamo anche le sigle di altri paesi per la visualizzazione dell’ora in ben 40 fusi orari diversi da quello impostato.

In casa Citizen la tecnologia di sincronizzazione Satellitare non è una vera e propria novità, ma quest’anno la componentistica si è aggiornata, diventando più veloce, potente e precisa: il tempo di attesa per ottenere una “lettura satellitare” del segnale orario è di 3 secondi, 1 in meno rispetto ai modelli precedenti.

Se già 4 secondi era un tempo d’attesa praticamente nullo, quest’anno è ancora minore e rispetto alla concorrenza, quelli di Citizen Orologi sono numeri da record incontrastati visto che per altri marchi si parla addirittura di minuti e di ampie probabilità di fallimento di sincronizzazione con il segnale orario, specialmente nelle ore diurne.

Insomma sembra proprio che questo Orologio Citizen abbia funzioni “essenziali” ma iper ottimizzate per dare il meglio di sè in qualsiasi condizione.

Sembra proprio essere stato concepito per persone lungimiranti, importanti, che mirano allo spazio profondo, proprio come il valoroso Capitano Picard della celebre Nave Stellare. Cosa volere di più?

Beh, questo autunno quando sarà disponibile alla vendita, almeno un Lucano sarà d’obbligo.

Davvero convincente, dal design bellissimo ed elegante, meccanica ed elettronica tanto “eco” quando “tecno”: la perfetta “sintesi concentrata” di un vero e precisissimo orologio da polso spaziali.

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