l'Anello Albero della Vita

Come è nato l’Anello Albero della Vita 925?

Un anello perduto, una corsa sfrenata in aeroporto, un dono che sembra arrivare dal cielo, una contaminazione virale di esperienze e messaggi di speranza e positività.

Ci sono tutti gli ingredienti per quella che potrebbe essere una storia di magia e avventura ambientata in un caldo suq mediorientale, in una città le cui mura di cinta costituiscono l’unico confine con il deserto e le sue dune, brillanti sotto il sole che tramonta.

E invece, tolto il velo dell’immaginazione, la storia si rivela reale, accaduta al Signor Antonio Sartori, titolare dell’azienda che crea gli Anelli Albero della Vita, ed è una storia incantata alla base della nascita del prezioso gioiello.

 

Albero della Vita 925

Albero della Vita 925

 

Siamo ad Istanbul, Turchia, nel corso di una fiera di oreficeria alla quale il Signor Sartori, gioielliere con esperienza decennale, ha partecipato per presentare le sue collezioni di preziosi.

L’ultimo giorno prima del ritorno a casa decide di acquistare qualcosa di artigianale, in una sorta di richiamo al souvenir che invita al ricordo del luogo o al desiderio di tornarci.

In un negozio posto accanto alla reception di un hotel, lo sguardo cade su un Anello da Uomo con l’Albero della Vita, che sembrava guardare e chiamare il suo futuro proprietario, quasi lo avesse già scelto.

 

l'Anello Albero della Vita 925

l’Anello Albero della Vita 925

 

Un incontro particolare che si risolve con un acquisto decisamente obbligato, anche per la grande bellezza e la simbologia senza tempo dell’incisione sul gioiello.

Il giorno dopo, nella navetta per l’aeroporto, il neoproprietario del prezioso si rende conto che l’anello non è più al suo dito.

Inizia una ricerca frenetica, che per fortuna si conclude positivamente quando, tornato in albergo, la guardia all’ingresso lo ferma restituendogli l’anello ritrovato.

 

Anello Donna Albero della Vita

Anello Donna Albero della Vita

 

Tornato in Italia, lo stile orientale e mistico, la bellezza e la suggestione evocativa del gioiello non passano inosservati: ogni giorno, clienti e frequentatori dell’esercizio commerciale, nonché amici e conoscenti, manifestano tutta la loro ammirazione per quel prezioso che spicca sulla mano, protagonista assoluto; sono sempre di più le persone che chiedono la realizzazione di un anello come quello.

Antonio Sartori, appartenente a una famiglia di talentuosi orefici da generazioni, decide di produrre i primi pezzi dell’Anello Albero della Vita, inaugurando la collezione nel proprio negozio.

 

l'Albero della Vita 925

l’Albero della Vita 925

 

Da lì, qualche scatto fotografico della linea finisce online, su vari social.

Era il Febbraio di quest’anno: da allora, in poco più di otto mesi, sono stati aperti 120 Punti Vendita in tutta Italia e venduti oltre 5000 anelli.

Una storia incredibile, una contaminazione virale, un lieto fine dal sapore magico.

Un successo dettato non solo dal gioiello in sè, ma dal messaggio di positività che trasmette: a questa storia iniziale, infatti, se ne sono aggiunte tante altre, di persone di ogni regione che, grazie all’indosso dell’Anello Albero della Vita, hanno ricevuto nuovi impulsi per cambiare in meglio la loro vita.

 

Anello Albero della Vita 925

Anello Albero della Vita 925

 

Sui social si sono diffuse esponenzialmente le testimonianze di coloro che beneficiano del gioiello nella vita quotidiana, ricevendone positività ed energia.

Un Bene che si espande, superando ogni barriera, e che quest’anno si è già canalizzato in un progetto benefico: parte del ricavato per ogni anello venduto è devoluto a un’associazione di bambini bisognosi, mentre il prossimo anno saranno piantati degli alberi: un gesto nobile che racconta la Vita.

E’ stato questo anello a trovare me” spiega Antonio Sartori.

E noi crediamo che sia davvero così: perchè i messaggi per dare a tutti la speranza di una vita migliore sono potenti, travalicano i confini della comprensione umana, e, semplicemente, scelgono la persona che possa aiutarli a diffondersi.

Alessandra De Sortis