Kienzle Ares 1000

Il nuovo corso di Casa Kienzle promette grandi cose, il nuovo modello Kienzle Ares 1000 è il capostipite (almeno si spera) di una nuova dinastia di orologi professionali ed è decisamente degno di nota.

Già a partire dal design della cassa, ricca di spigoli accentuati e di dettagli stilistici abbastanza fuori dal comune, possiamo capire che si fa sul serio.

 

Kienzle Ares 1000

Kienzle Ares 1000

 

Trattandosi di un orologio professionale da sub con impermeabilità garantita a 100ATM e con tanto di valvola per espulsione dell’elio, oltre alla notevole dimensione della cassa non poteva che essere degno di nota anche lo spessore.

Ciò da un lato consente una resa stilistica d’impatto e contribuisce positivamente alla generale sensazione di robustezza ed affidabilità dell’orologio, ma dall’altro contribuisce ad aumentare il peso e gli ingombri.

Tutto questo non deve  però essere necessariamente visto come un punto a sfavore, poiché anche parecchi altri prodotti della stessa tipologia presentano pregi e difetti comuni, anzi non pregi e difetti ma caratteristiche peculiari.

Il quadrante con fondo di colore nero ed indici a contrasto garantisce ottime letture in qualsiasi condizione di luce.

Il rapporto qualità/prezzo è decisamente positivo, non credo ci siano molti altri prodotti di questo livello nella fascia di prezzo di 300€.

Fino a questo punto sembrerebbe un orologio a prova di difetto, teoricamente non c’è nulla fuori posto, però credo si debba analizzare un problema che gli amanti del genere sicuramente non sottovaluteranno, il tipo di movimento che Kienzle ha scelto per equipaggiare questo orologio.

I puristi ed anch’io di sicuro avrebbero preferito un movimento automatico o magari a carica solare per un prodotto di questo tipo, per evitare di dover aprire la cassa ogni 2/3 anni per il cambio pila con conseguente ed inevitabile (visto che parliamo di un orologio progettato per “vivere” in acqua) prova di impermeabilità.

In ogni caso promosso, voto 7.

Andrea Trinca

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