Orologi e Gioielli. 2009, l’anno che verrà.

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Molto più semplice nel Mondo delle Auto fare delle previsioni o per lo più annunciare l’uscita di modelli e nuove versioni.

Nel Mondo degli Orologi e Gioielli, eccezion fatta per Basilea che può rappresentare per lo più una vetrina che una anteprima, si gioca a carte rigorosamente coperte sino alla presentazione dei modelli ai singoli negozi.

Pur con difficoltà proviamo ad annunciare cosa ci possiamo aspettare per questo 2009.

Le novità legate alle prime collezione del 2009 sono gia saldamente tra le mani degli Agenti che, aprofittando dei giorni che hanno anticipato il Natale, hanno gia affrontato gli incontri con le rispettive Case. Altri, Citizen e Casio, completeranno questo iter non appena concluse le Festività Natalizie.

Il marchio (ed il Gruppo) che certamente nel 2009 dovrà ritrovare una propria rotta è certamente il Mondo di Breil ed il Gruppo Binda. L’idilio con la squadra capitanata da Pieraccioni è terminato e, pur che l’avventura del marchio Breil Milano prosegua nel segmento medio alto del mercato, si sente la necessità che lo storico marchio Breil riconquisti il posto che si meriti (quello da sempre legato alla immagine storica del Don’t Touch my Breil o dei monili quali la Croce Moon o la Collezione Snake).

Il ritorno al timone dell’azienda di un volto come quello di Marcello Binda porterà benefifici anche ad altri marchi del Gruppo : completando il lancio dei Gioielli Details e dando nuovo vigore alle linee di Orologi e Gioielli a logo D&G.

Sarà anche forse l’occasione di alcuni addii come quello alle Collezione Paris Hilton Watches,
di cui forse si aspettava solo questo passo.

Diverso invece il clima che respira in Casa Chronotech che dovrà confermare le performances ottenute con le Collezione Natalizie di Chronotech Big Ben e Chronotech Cartoon sicuramente giovate da una spinta pubblicitaria senza eguali. Sarà anche compito del Gruppo di Modugno dare collocazione definitiva a Baci&Abbracci Time protagonista ora solo di una prima collezione.

Invece uno dei primi marchi che si presenterà agli imbarchi sarà Citizen con la omonima Collezione Ore Felici : modelli di alto contenuto tecnologico (tutti con una anima ECODRIVE) ma dal prezzo LOW con il sogno nel cassetto di poter vedere un RadioControllato dal prezzo piccolo !

Mentre se sapremo aspettare per Casio, per Suunto si annuncia una inizio di Primavera decisamente importante : si sussurra di un incontro della forza vendita Suunto Italia ad Helsinky sicuramente per annunciare progetti importanti.

Abbiamo volutamente ricordato solo i marchi che nel corso dell’anno contribuiscono alle maggiori emozioni.

Unitamente ai ns.migliori auguri per un Sereno 2009, la ns.certezza che dalle file del ns.Blog sarete puntualmente informati di ogni novità.

I migliori Auguri dal ns.BLOG.

0 commenti
  1. Il Pelide Achille
    Il Pelide Achille dice:

    Sono sconcertato dai vostri gossip sul gruppo Binda riguardanti “la fine dell’idillio con Pieraccioni ed il ritorno al comando di Marcello Binda”. E’ vero che l’idillio è finito e non sappiamo per quali ragioni e, soprattutto, chi abbia deciso di finirlo…. Quello che posso dirvi è che mai come negli ultimi due anni il gruppo è cresciuto di dimensioni e si è professionalizzato, grazie alla squadra di Pieraccioni. Era un’azienda da 250 milioni di fatturato nel 2006, ha chiuso intorno ai 320 nel 2008! E Marcello Binda non ha mai smesso di essere al comando del gruppo, lavorava in totale sintonia con Pieraccioni. Uno come Pieraccioni non l’abbiamo mai avuto prima e ci mancherà. Ve lo dice uno che lavora in Binda da tantissimi anni.

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  2. deep
    deep dice:

    Ma quale idillio con Pieraccioni, il calo del fatturato la perdita di immagine è cominciata propio da quando e’ stato presentato il parente del famoso attore , che avendo alle spalle un buon C,V pensavano che potesse risolvere e potenziare un’azienda che per colpa di ingaggi poco felici di riunioni con clienti , con spese megagalattiche stava dimenticando che gli agenti di vendita,(quelli bravi) che sviluppavano fatturati eccezzionali ,non andavano presi a pesci in faccia credendo che un buon agente potesse essere sostituito da arroganti e inconcludenti area manager che si basavano solo sull’uso dei numeri e che venivano addestrati da un ormari dirett.commerciale (sacco )che aveva esaurito il periodo di felici intuizioni e che penso bene di lasciare lazienda-ps.il pelide Achille non ‘ha buona memoria, lazienda ha cominciato il vero declino nel ootobre 2007–e tutti gli agenti in buona fede non capivano come mai il Presidente non faceva niente per evitare il calo.e venivano assunte persone inutili a discapito di fedeli e capaci collaboratori.

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