Polar Computer Bike in salita verso il Passo del Mortirolo.

passo_del_mortirolo_3.jpg

Conquistarlo è l’obbiettivo di ogni ciclista e parlare del Passo del Mortirolo significa evocare gesta ciclistiche eroiche sia di grandi atleti che di normali ciclisti che sono riusciti a domarlo : tra questi il ns.GianLuca che come la maggior parte degli appassionati nel loro piccolo coltivano la sensazione di compiere grandi imprese come quando la spuntano contro una grande salita alpina come questa !

Dopo la sua scoperta al giro d’Italia del 1991 è diventata la salita più famosa d’Italia ed il pensiero va subito a Pantani ed alla Sua grande impresa del 1994!

Una strada ripida e stretta, che collega la Valtellina alla Valcamonica, che permette di attraversare una zona di incantevole dalla bellezza ancora incontaminata.

I suoi numeri parlano chiaro: pendenza media oltre il 10% e punte che sfiorano il 20%.

Negli anni si è cercato di imitarlo e superarlo ma il Passo del Mortirolo rimane unico.

Passo del Mortirolo (da Monno)

Punteggi. Difficoltà 8. Valore paesaggistico: 8.

Equipaggiamento speciale. Giacca anti-vento per la parte iniziale della discesa (soprattutto se non c’è il sole). Zainetto idrico o borracce con capienza totale di almeno 1500 ml. Io ho portato anche il mio inseparabile Polar CS400, azzerando il chilometraggio e tarando l’altitudine all’altezza della deviazione per Monno sulla SS 42 della Valcamonica (920 m).

Rapporti consigliati. Questa salita può essere affrontata senza preoccupazioni con un 34 anteriore e un 27 o 28 posteriore (o accoppiata equivalente).

passo_del_mortirolo_2.jpg

Descrizione del percorso.
In automobile. Provenendo dalla SS 38 dello Stelvio, tra Sondrio e Tirano si segue la deviazione sulla destra per Aprica (SS 39). Si attraversa tutta Aprica seguendo le indicazioni per Edolo e, appena fuori dalla cittadina si può lasciare l’auto. A questo punto l’inizio della salita dista circa 20 km, 5 dei quali in discesa. Un tragitto adeguato per un po’ di riscaldamento.

In bicicletta. Da Aprica si attraversa tutta la Val di Corteno fino a Edolo e ci si immette sulla SS 42 della Val Camonica, seguendo l’indicazione sulla sinistra per Ponte di Legno / Passo del Tonale. Dopo quasi 5 km si incontra sulla sinistra la deviazione per Monno. Da questo punto inizia la salita, dapprima verso Monno (2 km) e quindi con la deviazione verso il Passo del Mortirolo.

Dati tecnici (rilevati con Polar CS400). Salita da Monno (iniziando dalla SS 42, deviazione per Monno) al Passo del Mortirolo: lunghezza: 12,5 km; pendenza media 7,4%; pendenza massima 16%; tempo necessario circa 1h e 15 m. Dislivello scalato 935 m. La temperatura a valle era di 27°C.

Esposizione. La salita alterna continuamente tratti al sole (più lunghi e frequenti) e tratti all’ombra.

Punti di ristoro. Si incontra una fonte di acqua a 9,4 km dall’inizio della salita (circa 6 km da Monno) sul ciglio destro della strada.

Traffico motoristico. Fino a Monno il traffico è moderato, mentre da Monno al passo del Mortirolo è scarso.

Fondo stradale. Ottimo per tutta la salita (la discesa veloce è possibile, ma con prudenza, per le pendenze e i tornanti).

Impressioni. La salita al Mortirolo dal versante di Monno è più facile rispetto a quella dal versante opposto di Mazzo, ma altrettanto bella paesaggisticamente. Per lunghi tratti scorre fuori dai boschi offrendo una splendida vista sulla Valle del Mortirolo con ampi panorami collinari di un verde folgorante.

passo_del_mortirolo_1.jpg

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *