Sector Collezione 340.

Eroi? Sicuramente Uomini.

Uomo di poche parole, il comandante Antonio Capaldo è uno dei piloti dei Canadair della Protezione Civile che ogni anno combattono la battaglia degli incendi.

Una persona normale per un lavoro speciale, svolto ogni giorno con passione e tenacia. Un eroe? No, non mi è mai capitato di sentirmi un eroe dice, penso solo di svolgere un lavoro utile. A volte mi prendo qualche bella soddisfazione, come quando vedo la gente che si sbraccia verso il cielo per ringraziarci di aver spento l’incendio che rischiava di distruggergli la vigna.

Insieme con il suo copilota ogni anno conduce in centinaia di missioni il suo Canadair, un bestione con due ali di quasi trenta metri e una fusoliera di venti.
Quattordici tonnellate e di idrovolante spinte da due motori turboelica che gli consentono di ammarare e aspirare in 12 secondi più di 6mila litri d’acqua da scaricare sulle fiamme.

L’ammaraggio si fa a 70 nodi di velocità, più o meno 120 chilometri orari, lo « sgancio dell’acqua si fa a poco più di trenta metri, a una velocità di 100 nodi, un po’ più di 180 all’ora.

Come si fa a governare tutto questo? Con la perizia tecnica, la preparazione, il coraggio e la condizione fisica che Antonio Capaldo possiede: per questo è un personaggio che entra, di diritto, nel mondo Sector, in quel territorio ideale che appartiene agli uomini veri.

E per questo raccontiamo la sua storia. Antonio Capaldo è un uomo imponente con le mani grandi, alto ed elegante nella tuta da volo color kaki, con sul petto cucito il suo nome e il gruppo sanguigno. Zero positivo, donatore universale. Generoso anche nei globuli rossi il comandante che ha scelto un lavoro rischioso come quello del pilota antincendio, dopo tanti anni di volo.

Dell’esperienza militare, diciannove anni in Aeronautica, gli è rimasto il linguaggio. Parla di «attacco all’obiettivo» e per dire «Sì» tuona «Affermativo?», che sarebbe il sogno di ogni sergente dei marines. Ma resta sempre tranquillo, anche quando descrive le situazioni più difficili. La sua voce calda è quella di un uomo abituato a valutare le situazioni e a decidere in pochi secondi.

Ne va del successo della missione, della sicurezza della sua vita e di quella del suo copilota.Comandanti dei Canadair della Sorem, la società che gestisce il servizio aereo antincendio per conto
della Protezione Civile, sono piloti di grande esperienza: la loro età media è di 48 anni, quella dei copiloti tra i 40 e i 45. Uomini molto preparati, che danno tutti se stessi in ogni missione.
Superare difficoltà ogni volta diverse e, in questo modo, superarsi è una costante della loro vita.

Per i piloti il periodo di lavoro più intenso è d’estate, dal primo giugno a fine settembre, quando gli allarmi si moltiplicano di ora in ora e la Protezione Civile si impegna nella sua partita a scacchi contro i piromani.

«Una volta l’ho anche visto un piromane» racconta Capaldo «anzi, per la verità l’ho visto quando avevo appena premuto il bottone di sgancio dell’acqua.Involontariamente l’ho bombardato, ma lui si è salvato rifugiandosi dietro una roccia.»

Dal cielo è difficile avere la sensazione di salvare vite umane, ma una missione il comandante Capaldo la ricorda con orgoglio.

«Eravamo in Abruzzo, dalle parti di Avezzano e gli uomini di una squadra erano stati circondati dal fuoco.Il fumo che aveva avvolto tutta l’area gli impediva di trovare una via di scampo.
Gliela abbiamo indicata noi: una serie di passaggi ravvicinati con due o tre Canadair ci ha permesso di aprire un varco per loro, giusto in tempo prima che fossero travolti dal fuoco».

Sono missioni che si giocano tutte sul tempismo, la preparazione tecnica, il coraggio anche, che non deve mai diventare azzardo.
Per uomini così, che fanno del fattore tempo un elemento cruciale del loro successo, Sector No Limits ha pensato la nuova collezione 340.

Orologi Swiss Made: per avere la massima precisione e affidabilità. Cronografo 1/5 di secondo e vetro zaffiro per garantire l’alta qualità e la massima resistenza.

E poi il bracciale e la cassa di acciaio anallergico 316 L: puro acciaio, lo stesso materiale di cui sono fatti i nervi di tanti piloti di Canadair. Orologi che sono compagni di squadra perfetti per chi fa una vita così impegnativa.

Capaldo continua il suo racconto, spiegando che un grande nemico da combattere è il vento. «Ricordo il senso di impotenza che ho provato nel sud del Portogallo: c’eravamo noi, gli spagnoli, i greci e i francesi a dare una mano, ma una tempesta di vento da Est alimentava un fronte di 40 chilometri di fiamme. Riuscimmo a salvare gli abitati, ma la scena era apocalittica…».

E qualche volta bisogna anche avere il coraggio di rinunciare. «Mi è successo tre anni fa in Sicilia, lo scirocco soffiava a 50/60 nodi, non riuscivamo a scendere al di sotto dei 500 piedi. Il rischio non era di mancare il bersaglio, ma di perdere l’aereo e le nostre vite». Autocontrollo significa anche saper rinunciare. Non per paura, ma perché è inutile. Nessuno può giudicare quello che passa per la testa di un pilota antincendio quando va in picchiata con, il suo aereo su una collina in fiamme.

Malgrado la paura, perché comunque sono uomini che, come il comandante Capaldo, hanno una moglie e un figlio che li aspettano a casa. «SI, la conosco bene la paura, in volo non fai in tempo a provarla, è tutto troppo veloce. Ma è quando torni a terra che ti tremano le gambe. L’ultima volta è stato dopo uno sgancio su una valletta, abbiamo attraversato il fumo e siamo ritrovati con un costone di roccia dritto davanti al muso dell’aereo. Ho tirato la cloche a me con tutte le mie forze e ce l’abbiamo fatta per soli cinque metri. Il copilota non ha avuto il tempo di dirmi niente, io nemmeno. Poi la sera gli ho pagato da bere».

Uomini così rischiano tutti i giorni qualcosa. Per alcuni sono eroi, per altri sono temerari. In ogni caso, sono uomini. Uomini Veri. Uomini Sector.

Sector No Limits dedica i suoi orologi a tutti quegli uomini coraggiosi che, ogni giorno, fanno il loro dovere con dedizione, bravura e passione.

Da questo spirito nasce la nuova collezione Sector 340: sei diversi modelli creati pensando all’uomo, ai suoi sogni e ai suoi desideri.

Il modello 340 è SWISS MADE, cronografo 1/5 di secondo con tempi parziali e intermedi, cassa in acciaio anallergico 316 L con ghiera girevole unidirezionale e vetro zaffiro.Il quadrante è con scala tachimetrica e funzione day date.

Fondello e corona a vite rendono l’orologio water resistant fine a 100 m. Il bracciale è in acciaio, disponibile anche con inserti gommati per offrire performance e stile.

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