SUUNTO AMBIT. LA MIA PRIMA ESPERIENZA DIRETTA.

SUUNTO AMBIT. LA MIA PRIMA ESPERIENZA DIRETTA di Antonio D’Alessandro

(Seconda Parte)

A questo punto scorriamo tra le varie schermate disponibili e, appena pronti, avviamo il cronometro per la registrazione dell’attività.

Un’infinità di dati verrà visualizzata sul display scorrendo tra le otto schermate disponibili, ciascuna con tre dati sempre visibili. In più la riga inferiore, per ogni schermata, si può personalizzare ed avere cinque campi dati diversi tra loro.

Ecco una serie di schermate miste tra modalità Trail Running e modalità ciclistica.

Schermata Suunto Ambit.

Schermata Suunto Ambit.

 

 

 

 

 

 

 

 

Altra Schermata Suunto Ambit

Altra Schermata Suunto Ambit

 

 

 

 

 

 

Ultima Schermata Suunto Ambit

Ultima Schermata Suunto Ambit

 

 

 

 

 

 

Per mettere in pausa il cronometro o fermare l’attività basta premere appunto il tasto STOP. A questo punto l’icona della pausa compare in alto sul display e in qualsiasi momento potete riavviare il cronometro o fermare l’attività per salvarla o meno. 

Una delle funzioni più interessanti e innovative del dispositivo è il Fused Speed.

Un accelerometro integrato interagisce con il segnale GPS e, nel caso il segnale di quest’ultimo sia debole o scompare durante l’attività, il dispositivo continuerà a fornire letture corrette di velocità istantanea senza interruzioni.

Il grafico sottostante chiarisce il tutto.

Grafico Suunto Ambit

Grafico Suunto Ambit

 

 

 

 

 

 

Da notare che la funzione Fused Speed è disponibile solo per determinate attività, visto che per altre sarebbe inutile, per il fatto che, nella corsa a piedi, specie in montagna, ci si può trovare anche in condizioni di velocità relativamente basse, pertanto il connubio tra GPS e accelerometro si rivela ottimale per tamponare questo problema, fornendo così dati di velocità istantanea sempre accurati. Running e Trail Running si avvalgono di essa mentre Cycling, ad esempio, non la utilizza.

Tra le varie schermate dati del dispositivo, abbiamo due di esse in stile grafico: l’altimetria e la frequenza cardiaca. Quest’ultima è piuttosto interessante in quanto mostra il valore di FC su un grafico e, in caso di limiti minimo e massimo impostati, ci si può rendere conto se si sta lavorando in zona, sopra o sotto, grazie appunto a delle rappresentazioni lineari dei range di FC.

Naturalmente anche dati quali temperatura e funzioni orienteering di bussola fanno parte dell’equipaggiamento di Suunto Ambit. Le uniche pecche, al momento, sono la bussola che non è disponibile durante la registrazione dell’attività, quindi a cronometro avviato e la lingua italiana. Dico al momento perché il dispositivo è in continuo aggiornamento e numerose funzioni aggiuntive saranno disponibili in futuro.La bussola sarà presto disponibile, visto che ho già indagato e chiesto alla casa madre mentre la lingua italiana non ne sono sicuro.

Per quanto riguarda altre attività, si può appunto scegliere dalla lista tra quelle prevaricate sul dispositivo o personalizzarlo a proprio piacimento tramite Movescount se quella desiderata non è nell’elenco.

Dopo la sessione di allenamento, connettiamo l’Ambit al pc tramite cavo in dotazione e una certa attesa, in realtà anche un po’ lunghetta, abbiamo il dettaglio dati della nostra attività. Parlo di attesa, secondo me un po’ lunga, ma nell’ordine di 2 o 3 minuti al massimo.

download Moveslink

download Moveslink

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da notare che il dispositivo, dico sempre al momento, è in grado di visualizzare solo l’ultimo registro di allenamento, ma come vedete nella schermata di cui sopra, al momento del download, scarica tutti i file presenti. In questo caso 2 Move.

Ecco la mia ultima uscita in MTB.

Nella prima schermata pc vediamo un po’ il riepilogo dei dati tra cui: tipo attività, tempo totale, FC media, calorie, PTE (effetto allenamento) distanza, dislivello e dispositivo utilizzato per registrare il Move.

Riepilogo dei Dati

Riepilogo dei Dati

 

 

 

 

 

 

Sotto invece abbiamo il grafico della velocità con i valori medi e massimi.

Non credo abbia senso andare a fondo sulle funzioni di Movescount in quanto in molti presumo già le conosciate.

Export Trak

Export Trak

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Suunto Ambit è, al momento l’orologio outdoor più completo ma, come se non bastasse, le funzioni offerte saranno sempre maggiori visto appunto il continuo aggiornamento firmware.

Un’altra caratteristica principale, oltre al Fused Speed, è la durata della batteria che rende Ambit uno strumento davvero idoneo e completo per per gli sportivi ultra trail che non possono permettersi di avere la presa di corrente anche per diversi giorni.

La casa madre assicura una durata della batteria di 15 ore circa per registrazioni con cadenza ad 1 secondo e addirittura 50 ore impostando il fix gps a 1 minuto.

Per le funzioni Navigation, è al momento possibile memorizzare solo singoli waypoints e seguirli, ma non si ha la possibilità di caricare tracce complete. Anche per il download c’è la lacuna di non poter scaricare i Move in formato gpx ma questo durerà ancora per poco.

In questi giorni dovrebbe arrivare la versione 1.5 del firmare che dovrebbe offrire una serie di funzioni aggiuntive tra cui:

  • Bussola disponibile anche con cronometro avviato
  • Possibilità di creare itinerari completi e caricarli sul dispositivo
  • Aggiunta manuale di waypoints

A settembre invece arriverà la versione 2.0 che offrirà funzioni ancor più avanzate.

Una delle pecche principali di casa Suunto è la trasmissione dati in chiave chiusa ANT. Buona parte dei brand al momento sul mercato offrono il sistema aperto ANT+ che offre la possibilità di utilizzare periferiche e pods interfacciabili tra loro anche di marche diverse.

Qualcuno pensa che con i vari aggiornamenti anche questa lacuna possa essere colmata.Vedremo cosa succederà.

Intanto io, per ora, mi godo il mio Suunto Ambit sapendo anche di essere uno dei pochi fortunati in Italia ad averlo. Infatti, dopo il primo lancio a inizio aprile, si parla di grosse difficoltà di produzione della casa che però sembrano essere risolte da qualche settimana dopo aver incrementato la produzione in maniera esponenziale. Probabilmente la domanda era di gran lunga superiore all’offerta e ai numeri previsti almeno per quest’anno.

Si parlava di 40000 unità in produzione entro dicembre 2012 ma si è portato il numero a ben 100000 unità sperando di poter soddisfare il bacino di utenza che sembra essere non indifferente.

Tanti auguri Suunto Ambit!

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *