Suunto G6. Sul Green non solo passione.

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Lo abbiamo conosciuto al banchetto del Suo laboratorio orafo sito nel Cuore di Angera : un’attività che conduce con passione da circa 20 anni.

Il tutto è nato dal nulla dalla semplice riparazione orafa presa dal mio vicino di casa arrivando sino ad Oggi dove dalle mie mani nascono gioielli di ogni genere, dai classici alle creazioni più esplosive che nascono dal mio istinto.

Lo abbiamo invece riscoperto sui campi da Golf, passione scoperta in ritardo grazie ad una raccomandazione (ed insistenza) del Suo amico avvocato.

Non davo molto credito a questo Mondo io che dedicavo tutto il mio tempo ad attività molto più attive (Calcio, MotoCross, Kart, ecc). Fatale invece è stato il mio incontro con il Green.

Non sembra ma 5/6 ore a stretto contatto con la natura, il relax e la tranquillità sono di buona ispirazioni per il mio lavoro : un fiore, la forma strana di un ramo possono essere fonte per la creazione di un prossimo gioiello.

Quella che era una semplice passione ora è diventata una buona malattia : non c’è luogo di vacanza che non venga condiviso con il golf solo anche per il gusto di portare a casa il sospirato marchino (ormai ne colleziona a decine a ricordo delle località dove ha giocato)

La stessa malattia che ha contagiato il grande Van Basten : l’adrenalina di ogni swing è come quella di un importante gol

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Per Mario da qualche anno il golf non è solo passione ma anche tecnologia : al Suo polso ogni passo, si dall’iniziale fairway (il tratto iniziale che mi accompagna ad ogni ingresso sul green) viene oramai condiviso con l’inseparabile Suunto G6 Pro.

Maniaco di tutto (vuole tutto e di più; il meglio sulla piazza) la scoperto sfogliando una rivista del settore e l’incontro è stato fatale!

Conosci il Tuo Swing e  miglioralo cosi recitava il titolo dell’articolo!

In effetti è cosi perche anche un principiante lo può usare.

La prima cosa che fai fatica a tenere quanto fai le gare è il punteggio (i colpi che tu tiri per chiudere la buca)

Quando inizia un percorso (diviso in 9 o 18 buche) sul tabellone viene ricordato le principali indicazioni che ti occorrono per poter chiudere la buca (distanza, difficoltà del percorso, colpi a disposizione (par 5, par 3, par 4)  per ogni singola buca!

Giunti sulla buca devo ricordarmi sia i mie colpi che quelli del mio compagno in competizione con me e con il mio Suunto G6 posso segnarmi ogni campo.

Infatti il mio Suunto G6 mi consente di fare di tutto : descrizione del campo, colpi tirati (sia mie che del mio avversario), conta i punti ed in più analizza il mio swing !

Il mio Swing?

Lo Swing è il movimento che devo fare per poter tirare, il più lungo e precisa possibile la pallina : Back Swing ed il Doss Swing questo movimento è lo swing !

Potendo farmi capire come sto andando : precisione e velocità sono il mio obbiettivo
ed il mio Suunto G6 mi consente di analizzare ogni swing che io faccio!

Mi da il tempo in assoluto (il tempo che impiego dal back all’impatto con la pallina) del mio swing, mi dai poi i RHYTM (è il tempo in  percentuale che ci impiego a fare lo swing con la velocità e di solito il manuale dice che deve essere 1/5 circa), ti da anche l’ampiezza in gradi del back swing e la velocità di discesa in miglia/h o in km/h.

Fai conto che un professionista viaggia intorno 106 117 miglia/h.

Importante perche più è costante e più riesco ad essere preciso e veloce affinando il mio gioco : i dati forniti dal mio Suunto G6 devono essere più vicino alle tabelle fornite dai professionisti.


Non contento dei dati forniti dalle tabelle ho voluto mettere al polso del mio Maestro Ivan il mio Suunto G6 : rispecchiava fedelmente quello che i manuali e professionisti dicevano tanto vero che la settimana dopo me lo ha richiesto.

Oramai per curare la mia insonnia non conto più le pecore : analizzo tutte mie buche rivedendo i dati sul mio Suunto G6 e capendo che la velocità del mio swing non è tutto !

Alla fine di ogni gara io so quanti punti ho fatto, quanto colpi ho tirato capendo dove sbaglio e visto che la mia memoria può tradirmi ma i dati del mio Suunto G6 mi inchiodano.

E non dimentichiamoci che posso trasferire i dati al mio pc ed il verdetto finale parla chiaro. Con il software in dotazione posso fare un’analisi valutando tempo, rhytm, ampiezze e velocità : mi dice inoltre quali di tutti i 100 colpi tirati quali sono quelli buoni e quelli invece da dimenticare.

Non capisco solo una cosa : ma perche non tutti i malati di golf come me non comprano il Suunto G6 ? Impossibile. Ora, per me farne a meno!

Possono non notare la mia auto nel parcheggio, la mia sacca e d il mio look da golfista ma non il mio Suunto G6.

Davvero invidiato a rischio anche di non lasciarmi andare a casa.

Un compagno di cui non posso fare a meno ed un compagno che nessuno ha.

Ovunque vada (anche in campi nuovi dove ho potuto scaricare i Par sul mio Suunto) con G6 sono di casa!

Il mio Suunto G6 mi consente di memorizzare sino a 10 campi e due giocatori.

Un aiuto in più ed in ogni gara, ancor prima di consegnare il mio score finale, so già in dettaglio se la mia prestazione è stata positiva o negativa !

Il libretto di istruzioni mi è stato d’aiuto ma la sensazione che ho avuto al polso è stata diversa : provare per credere e se lo provi ti rendi conto che è come avere il tuo istruttore al tuo fianco….sempre!!

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