Suunto x6hr : 18 giorni nel Regno del Sole.

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L’ennesimo ritorno di Silvano in Tibet alla ricerca dell’essenza del grande regno del cielo e del sole ma anche quello della spiritualità, della meditazione e soprattutto della solitudine.

Lo splendore e la varietà degli scenari naturali e l’incomparabile bellezza del Tetto del Mondo : 18 giorni che Silvano dividerà con un compagno davvero speciale !

Il Suunto X6hrt, uno degli strumenti a tecnologia più avanzata ideale quando l`altitudine gioca un ruolo importante.

Con Bussola e Altimetro diventa uno strumenti essenziali all’aperto, con il peggioramento delle condizioni atmosferiche, ma utile anche come supporto per l’orientamento con il sole.

Un barometro con la funzione memoria di 2 giorni e un grafico barometrico lo aiuterà a prevedere i cambiamenti meteorologici e le straordinarie funzioni allarme gli garantiranno ulteriore sicurezza avvertendo di perturbazioni in arrivo, o a un limite predefinito, altitudine e velocità di ascesa.

Il Tibet, entrato nell’immaginario dell’occidente, ora sarà a noi più vicino grazie ai racconti ed alle immagini che Silvano ci trasmetterà puntualmente dalle tappe dell’avventura che si presta a partire.

Ma viviamo insieme a Silvano le tappe del Suo lungo programma tibetano….

1° giorno
ITALIA- DOHA
Partenza da Milano o Roma con volo di linea per Doha, dove si giungerà nelle prime ore del mattino successivo.

2° giorno
DOHA – KATHMANDU
Arrivo a Doha al mattino presto e proseguimento con il volo diretto a Kathmandu. Nel pomeriggio arrivo nella capitale del Nepal, situata a 1330 metri di altitudine.

3° giorno
KATHMANDU E LA SUA VALLE
Mattinata dedicata alla visita della città: il palazzo reale, la Casa della Dea Vivente (Kumari), l’antico nucleo di Kasthamandap, il tempio Macchendranath e il grande stupa di Swayambunath.

4° giorno
KATHMANDU – DHULIKEL
In mattinata visita delle antiche capitali di Patan e Bhagdaon. Nel tardo pomeriggio proseguimento per Dhulikel (30 km: un’ora circa), prima tappa del percorso lungo la Transhimalayana.

5° giorno
DHULIKEL – ZHANGMU
Partenza verso il confine tibetano diretti a Zhangmu (122 km: 4/6 ore, quando le condizioni della strada sono ottime), a 2300 metri di altitudine. La strada sale attraverso verdi terrazze e villaggi nepalesi e, con una lunga sequenza di tornanti sui versanti himalayani, superati i posti di controllo nepalese e cinese, giunge in prossimità dell’altopiano tibetano.

6° giorno
ZHANGMU – SHEGAR
Proseguimento per Shegar. Lungo il percorso (251 km: 8 ore circa) si incontrano i primi villaggi tibetani e carovane di pellegrini che transitano verso il sacro monte Kailas. Nei pressi di Tingri si possono intravedere, in lontananza e in giornate molto limpide, le cime dell’Everest (8848 m) e del Cho Oyu (8201 m). Oltrepassando il villaggio di Nyalam (3750 m), nei cui pressi si trova la grotta dove visse il poeta eremita Milarepa, si giunge al passo di Lalung (5050 m) che riserva una suggestiva veduta del Shishapangma (8013 m). Arrivo a Shegar nel pomeriggio.

7° giorno
SHEGAR – LHATSE – PINDZOLING -SHIGATSE
Si lascia l’altopiano di Shegar in direzione di Shigatse. Giunti a Lhatse (4080 m) si proseguirà lungo la via nord (la strada sud è in fase di ricostruzione, i lavori saranno completati a settembre 2006) sino al monastero di Pindsoling, a 4853 m. Dopo la visita si prosegue sino a Shigatse, a 3900 metri (150 km circa).

8° giorno
SHIGATSE
Nella mattinata visita del vasto complesso monastico di Tashi Lumpo, l’ex residenza del Panchen Lama che domina Shigatse con i suoi tetti dorati. Pomeriggio dedicato alla circoambulazione del monastero, che consente una visuale d’insieme del complesso, e visita del mercato.

9° giorno
SHIGATSE – GYANGTSE
Partenza per Gyangtse (60 km: un ora e mezza circa ). Percorsi una trentina di chilometri, si effettuerà una deviazione in una valle laterale raggiungendo il monastero di Shalu che si trova a tre chilometri dalla strada principale. Al termine della visita proseguimento per Gyangtse, arrivo e sistemazione in hotel. Situata a 3950 metri di altitudine, Gyangtse è la terza città del Tibet ed è un importante nodo commerciale sulle strade che collegano la capitale Lhasa all’India e al Nepal.Arrivo e sistemazione in hotel. Pomeriggio dedicato alla visita del Palkhor Choide e del chorten di Kumbum che conserva il più grande insieme di statue e dipinti antichi del Tibet. Visita facoltativa, se vi sarà tempo a disposizione, al castello, che offre dall’alto una panoramica della città ed è raggiungibile a piedi lungo una ripida salita di 30 minuti circa. Rientro a Shigatse.

10° giorno
GYANGTSE – TSETANG
Giornata di trasferimento a Tsetang(330 km: 10 ore circa). La strada sale verso i 5010 metri del Karo La, un passo spettacolare incassato tra i ghiacciai, superato il quale si scende verso il lago Yamdrok, immenso specchio azzurro situato a 4300 metri. Ai piccoli villaggi di pastori, ai greggi di pecore e yak, alle onnipresenti bandierine di preghiera che sventolano al vento delle alte quote, si susseguono, sempre più frequenti, i campi d’orzo. Salita lungo i tornanti che conducono al Kamba La (4794 m), un passo che riserva vedute mozzafiato, per poi discendere verso la valle dello Yarlung sino al bivio che conduce a Lhasa(Chusul Bridge). proseguimento verso est e arrivo verso sera a Tsetang(3400 m).

11° giorno
TSETANG – MONASTERO DI SAMYE E YUMBULAKANG.
Visita di Samye, uno dei più importanti monasteri del Tibet per la sua architettura e per il suo significato religioso, situato sulla sponda opposta dello Yarlung ad una quarantina di chilometri da Tsetang. Proseguendo per una quindicina di chilometri si incontra il tempio-castello di Yumbula Kang, situato su uno sperone roccioso che domina la valle.

12° giorno
TSETANG – MONASTERI DI TANDRUK, YUMBULAKANG, MINDOLING E DRANANG -LHASA
Partenza per Lhasa (190 km: 5/6 ore circa) seguendo la valle dello Yarlung (Brahamaputra) per poi proseguire lungo l’ampia valle del Kyi Chu. Una deviazione su strada sterrata porta ad una suggestiva valle laterale con resti di antiche costruzioni e piccoli chorten: qui si visita il monastero di Mindoling in una panoramica posizione che domina il villaggio sottostante. Proseguimento per Lhasa e, lungo il percorso, visita del monastero di Dranang, di grande importanza per i suoi dipinti murali dell’xi secolo. Arrivo nella capitale del Tibet.

13° giorno
LHASA – ESCURSIONE A SERA ENORBULINGKA
Mattinata dedicata alla visita del Palazzo del Potala, ex residenza dei Dalai Lama, uno degli edifici più maestosi ed impressionanti dell’intera Asia. Nel pomeriggio visita del grande complesso monastico di Sera, a cinque chilometri da Lhasa, e del palazzo di Norbulingka, che fu la dimora estiva del Dalai Lama.

14° giorno
LHASA – ESCURSIONE A GANDEN
Escursione al monastero di Ganden (4200 m), costruito ad anfiteatro su una montagna a 60 chilometri da Lhasa. Dell’originale complesso monastico, raso al suolo durante la Rivoluzione Culturale, i tibetani hanno ricostruito alcuni edifici che ospitano circa duecento monaci. Qualora la strada per Ganden non sia percorribile, si visiterà il monastero di Tshurpu, che dista 60 chilometri circa dalla capitale. Qui è vissuto sino al ‘99, sotto la tutela dei monaci, un giovane considerato la reincarnazione di un grande lama: il Karmapa.

15° giorno
LHASA – ESCURSIONE A DREPUNG
Mattinata dedicata alla visita del grande tempio di Jokhang e del pittoresco quartiere commerciale di Barkhor, nel nucleo antico della capitale. Nel pomeriggio escursione, a otto chilometri circa dalla città, al monastero di Drepung , un tempo importante università monastica con migliaia di monaci, oggi ridotti ad alcune centinaia.

16° giorno
LHASA – KATHMANDU
Trasferimento in aeroporto (90 km: un’ora e mezza circa) e partenza per Kathmandu, che si raggiunge con un’ora circa di volo.

17° giorno
KATHMANDU
Visita del monumentale stupa di Bodhnath e del tempio di Pashupatinath, il principale santuario nepalese dedicato a Shiva.

18° giorno
KATHMANDU – ITALIA
Trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per Doha, da cui si prosegue con il volo per Milano o Roma.

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